mercoledì 11 maggio 2011

Turisti per... gatti
DAL CONTINENTE A SU PALLOSU
ieri seconda presentazione del nuovo
libro sulla storia della colonia felina







(Nelle foto alcuni momenti della presentazione del libro ad Oristano)
Per i gatti di Su Pallosu ora si muovono addirittura i turisti dal Continente.Dal Veneto infatti arriverà appositamente a Su Pallosu la prossima settimana il primo gruppo di amanti dei felini per vedere i gatti "marini" sardi.Altre comitive sono già prenotate per la prossima estate.Il registro delle presenze da gennaio ad oggi ha già superato quota 500 visitatori, giunti da tutte le parti dell'isola. La novità è emersa ieri nella serata di presentazione del libro "Su Pallosu e i suoi gatti "presso il Centro Servizi Culturali UNLA di via Carpaccio ad Oristano.




Su Pallosu è una delle colonie feline più longeve e oramai anche più famose d'Italia.La sua esistenza è documentata, proprio nel libro presentato ieri, attraverso la testimonianza del diretta del pescatore oristanese (vivente e presente alla conferenza di Oristano) Vincenzo Meli, almeno sin dal lontanissimo 1947.Ma nella località balneare, la presenza degli ormai famosi gatti- risale, con ogni probabilità, addirittura agli inizi del secolo scorso. In tutto questo tempo-ha ricordato Andrea Atzori (uno dei tre autori del libro e gestore della colonia)- nessuno si è mai lamentato della presenza dei felini, né tra i residenti né tra i turisti. E anzi i numerosi gatti sono stati sempre graditi e accolti come una risorsa per la pubblica utilità. Nel periodo dell'esistenza del villaggio di capanne in falasco, "Is Barracas", i gatti sono stati utilizzati per debellare la pericolosa presenza dei topi, e oggi, accanto a questa riconosciuta funzione sanitaria, se n'è aggiunta un'altra altrettanto importante di attrattiva turistica. Il tema più generale del fenomeno randagismo animale (riguardante cani e gatti) in provincia di Oristano, è stato in primo piano nella relazione affidata al giornalista Nicola Podda, esperto sulla tematica. Un settore che vede troppo spesso volontari e associazioni lasciati sole da istituzioni ed enti, che stentano ad applicare le leggi esistenti in materia.Gilberto Linzas coautore del libro ha rilanciato la proposta di recuperare l'area del campeggio mai terminato di Sa Mesa Longa per realizzare un ecomuseo con alcune capanne di falasco con funzione turistico-culturale.Marco Porcu, anche lui autore del libro, ha invece letto (con la collaborazione del giornalista Giampiero Pinna) una simpatica poesia del compianto uomo di cultura oristanese Peppetto Pau , dedicata alla morte di un gatto.
La serata oristanese è stata presentata da Marcello Marras, direttore del Centro Servizi Culturali, che ha evidenziato il valore antropologico e storico del legame esistente a Su Pallosu tra gli animali e la comunità locale.Alla serata ha partecipato anche l’editore del libro Roberto Cau (EPD’O).

Il pubblico ha particolarmente apprezzato le foto e i video dedicati ai gatti e a Su Pallosu presentati nella serata.Il ricavato delle vendite del libro "Su Pallosu e i suoi gatti " (che può essere richiesto e acquistato anche on line) spettante ai tre autori sarà devoluto alla costituenda Associazione Culturale Amici di Su Pallosu.





(Irina Albu) Colonia Felina Su Pallosu

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