martedì 4 ottobre 2011

Tra i dati auditel e il satellite
UN MILIONE DI TELESPETTATORI
PER I GATTI DI SU PALLOSU
grande spazio domenica al TG3 nazionale della RAI

Ben 8 minuti di servizio al Tg 3 nazionale delle 12.Ribalta nazionale ed europea (dato che la RAI via satellite può essere vista in tutto il continente) per la colonia felina di Su Pallosu. Complessivamente un milione di persone circa ha presumibilmente seguito il lungo servizio del giornalista Giorgio Galleano dedicato ai gatti marini, andato in onda sulla tv di stato.Una vetrina di sicuro rilievo e di promozione turistica per l'intera Sardegna interamente legata ai felini marini oristanesi.Chi l'avesse perso può seguire l'intero reportage nel video qua sopra.


Su Pallosu è una delle colonie feline più vecchie d'Italia.La presenza dei gatti in prossimità della spiaggia sarda è documentata con certezza dal dopoguerra, ma risale con ogni probabilità a circa un secolo fa.

E' sempre questi giorni i gatti di Su Pallosu hanno fatto compagnia ai ricercatori provenienti da tutta Europa sulla stessa spiaggia della Colonia Felina che è anche sito archeologico nuragico.Lo potete vedere nel nostro video esclusivo qui sopra.Una ricchezza immensa che può arrivare al riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Protagonista di una vera e propria ricognizione sistematica del territorio sono l’Associazione e la rivista Archaeological Traces Project Group.Tutto il materiale raccolto verrà messo on line attraverso un ‘sito-vetrina’ del progetto per il pubblico, legato a sua volta al sito web del Comune di San Vero Milis. Su di esso verranno postati aggiornamenti sul progetto, fotografie e ricostruzioni digitali del territorio utili ai fini di una fruizione dinamica del dato archeologico. Mirko Zaru sarà responsabile della ‘musealizzazione digitale’ del dato archeologico che verrà trasformato in mappe navigabili in 2 e 3 dimensioni liberamente sulla rete, connesse ad un database con differenti livelli di specializzazione che potrà essere utilizzato da archeologi come da non addetti ai lavori. Un'area che vede la presenza di almeno quattro strati archeologici sotto la spiaggia dei gatti: nuragico, romano, punico e questa la novità sensazionale delle ultime ricerche pure neolitico. Questo l’elenco completo dei partecipanti al progetto guidato dal’archeologo cabrarese Giandaniele Castangia: Stefano Caruso, Marco Mulargia, Antonella De Angelis, Davide D’Errico, Daniele Maffezzoli, Antonella Acerra, Simona Schiano, Mallika Leuzinger, Tina Roushannafas, Jen Moore, Vanessa Forte, Jeremy Bennett, Ester Oras, Andrea Zupancich, Sara Stellacci, Martina Costarelli, Mallika Leuzinger, Tina Roushannafas, Jen Moore, Desiré Bragalone.

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