venerdì 14 settembre 2012

Istanza dello Studio Legale Frigo-Sormani
GIU' LE MANI DAI GATTI DI SU PALLOSU !
riconoscimento della colonia e messa in sicurezza della strada subito,
trasferimento felini "contra legem"


 Studio Legale Associato
FRIGO - SORMANI
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Avv. Isabella Frigo ifrigo@frigosormani.it
Avv. Ingrid Sormani isormani@frigosormani.it


Egr. Sig.
SINDACO PRO TEMPORE
C/o Palazzo Municipale
Via Eleonora D’Arborea, 5
09070 SAN VERO MILIS OR

Egr. Sig.
PRESIDENTE PRO TEMPORE
PROVINCIA DI ORISTANO
Via Enrico Carboni
09170 ORISTANO

Egr. Sig.
DIRETTORE ASL 
Via Giosuè Carducci, 35
09170 ORISTANO

OGGETTO: mancata esecuzione della delibera del Consiglio Provinciale di Oristano n. 26 del giungo 2011 a seguito di richiesta del Comune di San Vero Milis e mancato censimento della colonia felina di Su Pallosu da parte della Asl di Oristano

Egregi Signori,

Vi inoltriamo la presente in qualità di soci e sostenitori dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu per richiedere formalmente chiarimenti circa le Vostre posizioni in merito alla colonia felina sita nella borgata marina di Su Pallosu in territorio del Comune di San Vero Milis.

La colonia felina, come certamente Voi saprete, sussiste in loco da più di cento anni accudita e sostenuta da volontari che, nel corso del tempo, si sono via via succeduti occupandosi scrupolosamente della salute dei componenti della colonia e garantendo alti standard igienico-sanitari al sito in cui gli animali vivono in totale libertà.
Nel corso dell’anno 2010 il Sig. Andrea Atzori, presidente dell’associazione che si occupa della colonia dal 2007, richiedeva, sulla scorta della normativa nazionale e regionale in materia di prevenzione del randagismo e di protezione degli animali di affezione (legge n. 281/01 e L.R. 21/94), che la competente ASL di Oristano provvedesse al censimento della colonia nonché alla conseguente attività di sterilizzazione degli esemplari ivi presenti.

La richiesta veniva inoltrata alla Asl competente ed al Comune di San Vero Milis in data 10.06.10 a mezzo raccomandata a.r., poi reiterata in data 



4.09.10, in data 30.09.10 ed infine in data 18.07.12 a mezzo di posta elettronica certificata.

Tuttavia, nonostante, il censimento costituisca un obbligo per le ASL, in quanto previsto dalla legge regionale in materia, nessuno prendeva contatti con il Sig. Andrea Atzori, responsabile della colonia, per procedere al censimento e concordare tempi e modalità di sterilizzazione delle femmine presenti.

Nel corso dell’anno 2011, inoltre, al fine di garantire la sicurezza sulla strada provinciale che da Oristano porta a Su Pallosu il Sig. Andrea Atzori ed altri residenti nella borgata marina manifestavano alle Autorità l’esigenza che venissero posizionati dissuasori di velocità ed idonea cartellonistica turistica indicante la colonia.

La strada provinciale, per propria conformazione, consente alle autovetture il raggiungimento di velocità troppo elevate che non si conciliano affatto con la vocazione turistica dell’area e la tutela della fauna che la abita.

 La Provincia, accogliendo tali istanze, con delibera del Consiglio del 23.06.11 n. 26, decideva per la collocazione di dissuasori di velocità e segnaletica stradale e turistica indicante la presenza della colonia felina.

Tuttavia la delibera non veniva eseguita, determinando la morte di tre esemplari della colonia a causa dalle velocità incongrua tenuta da sconsiderati automobilisti, ed addirittura veniva informalmente sospesa per ragioni di “cortesia istituzionale”.

Il motivo della sospensione sostanziale si scopre ora essere la presunta decisione, ancora non recepita in atto formale, dell’amministrazione comunale di San Vero Milis di, nell’ambito del Piano di Utilizzo del Litoriale, trasferire alcuni esemplari della colonia in altre aree attrezzate presenti in diverse borgate marine e ciò a causa di lamentati ma non ancora verificati e quindi indimostrati problemi di natura igienico-sanitaria che potrebbero determinare un pregiudizio rispetto all’attività balneare e turistica della zona interessata dalla colonia felina.

In ordine a quanto fin qui accaduto, in qualità di soci e sostenitori dell’Associazione che dal 2007 si occupa della colonia preoccupandosi di nutrire, curare, sterilizzare e contenere la crescita dei felini, il tutto senza alcun contributo da parte degli Enti territoriali ed anzi con la conclamata indifferenza della ASL che negligentemente si è sottratta ai propri doveri istituzionali, siamo ad esternare la nostra più profonda preoccupazione per le intenzioni espresse dal Sindaco di San Vero Milis, dr.ssa Murru e per l’inerzia della Provincia di Oristano.

In primo luogo deve rammentarsi agli Amministratori che le colonie feline, censite e no, sono protette dalla legge regionale n. 21/94 che, all’art. 14, dedicato alla protezione dei gatti in libertà, prevede: “La Regione promuove la tutela dei gatti che vivono in stato di libertà. E’ vietato a chiunque maltrattarli e spostarli dal loro habitat. I gatti che vivono in libertà devono essere sterilizzati dall’Unità sanitaria locale di competenza e reimmessi nel loro gruppo.”




Ogni e qualsiasi provvedimento con il quale si disponesse li trasferimento della colonia felina non supererebbe il vaglio del Giudice Amministrativo poiché la normativa regionale non potrebbe essere contraddetta e negata da atti di autorità locali, circostanza che si ritiene nota al Sindaco ed anche al Presidente della Provincia in indirizzo.

Inoltre il trasferimento di animali, quali i gatti, non avrebbe senso alcuno neppure dal punto di vista etologico: la natura del gatto è contraria ad ogni costrizione o obbligo, nessun esemplare si abituerebbe a risiedere in un ambito che non si è scelto e la loro deportazione in altro contestato vorrebbe significare la disgregazione definitiva della colonia.

Il gatto è animale libero, lo diciamo senza retorica ed al di fuori di ogni metafora, con il quale ci si relaziona solo in presenza di un’unica condizione: il rispetto! I gatti non si addomesticano, non si rinchiudono in recinti, non si tengono al guinzaglio e non si piegano ai nostri voleri ed alle nostre esigenze.

I gatti di Su Pallosu hanno scelto quel particolare tratto di costa quasi un secolo fa, probabilmente favoriti dalla conformazione e dalla bellezza del luogo ma anche dalla sua tranquillità.

La spiaggia occupata dalla colonia non è interessata dal turismo balneare: è poco ampia e con un ingresso al mare reso difficoltoso dalla presenza di scogli affioranti che la rendono inidonea alla massa dei bagnanti.

E’ quindi un territorio che risulta preservato nella sua integrità anche grazie alle cure quotidiane dei volontari che accompagnano i visitatori alla colonia e garantiscono la pulizia ed il decoro della costa.

A tal proposito non si comprendono le ragioni igienico-sanitarie che determinerebbero lo spostamento degli animali. In spiaggia non ci sono escrementi né rifiuti riconducibili ai membri della colonia. Come tutti i conoscitori dei felini sanno, i gatti non defecano né urinano nel territorio in cui solitamente si nutrono, cacciano o vivono. Come gli esseri umani scelgono aree riservate e, nel nostro caso, ciò avviene in un tratto di macchia limitrofo alla spiaggia in cui non vi è transito abituale.

Qualunque sopralluogo ed indagine in loco, che a quanto consta non è stata ancora condotta da nessuna delle preposte autorità, rileverebbe l’assoluta salubrità della zona e la pressoché totale pulizia del terreno.

Allo stesso tempo risultano infondate, nei fatti, le motivazioni espresse dal Sindaco nel corso dell’intervista rilasciata a Radio Cuore Informazione e trasmessa in data 12.09.12.

In tale occasione la Dr.ssa Murru ha sostenuto che una delle ragioni giustificative della deportazione della colonia sarebbe la necessità di garantire la sicurezza dei bagnanti: ora ricordiamo che benché felini i gatti sono animali del tutto pacifici che non attaccano l’uomo e, infatti, non si hanno notizie di casi di aggressione ad opera di gatti ed in danno a persone né a Su Pallosu né in altri luoghi e, comunque, lo si ribadisce la presenza dei bagnanti sulla spiaggia è infrequente e limitatissima.

Inoltre ai microfoni di Radio Cuore Informazione la Dr.ssa Murru ha espresso un'altra motivazione a fondamento del progetto di dislocazione della colonia felina: la carenza di sicurezza per gli animali a causa della vicinanza della strada provinciale.

Ora una tale preoccupazione sarebbe commuovente se non si rivelasse paradossale e grottesca considerato che proprio il Sindaco di San Vero Milis ha richiesto ed ottenuto dalla Provincia il non posizionamento di dissuasori di velocità e di segnaletica indicante la colonia e l'attraversamento gatti.

E' evidente che se la Provincia avesse provveduto tempestivamente all'esecuzione della delibera assunta nel giugno 2011 oggi probabilmente la colonia non conterebbe l'uccisione di ben tre esemblari del gruppo e la sicurezza di animali e persone sarebbe idoneamente garantita.

Altrettanto privo di giustificazione risulta poi l'assunto secondo il quale la colonia sarebbe cresciuta eccessivamente e che quindi l'intervento del Comune sia a questo punto necessario ed indifferibile.

In primo luogo la crescita della colonia è stata determinata da due fattori estranei ai responsabili dell'associazione che ha in cura i felini quali il mancato intervento della ASL per l'opera di sterilizzazione e il fenomeno massivo degli abbandoni illeciti.

In secondo luogo non si comprende come, il semplice spostamento della colonia, dovrebbe azzerare la pratica nefanda degli abbandoni e il sicuro intervento della ASL che, sino ad oggi, ha preferito rimanere ai margini della questione lasciando che sui volontari ricadessero i costi e gli oneri della sterilizzazione dei felini.

Infine, ci si sorprende sommamente che pubblici enti, in spregio a norme nazionali e regionali, possano programmare la distruzione di una realtà quasi unica nel suo genere che attrae turisti e visitatori dal nostro paese e dall'estero e che ha suscitato l'interesse di media nazionali (ricordiamo i servizi del TG3 e di Geo&Geo) ed internazionali (qualche mese fa una televisione giapponese ha realizzato un servizio sulla colonia).

Una combinazione rara quella di Su Pallosu che meriterebbe di essere protetta e difesa soprattutto dal Comune di San Vero Milis che gode di un'attrattiva speciale e, evidentemente, immeritata.

Tutto ciò premesso, i firmatari della presente, richiedono alle autorità in indirizzo l'immediato censimento della colonia; l'immediato posizionamento dei dissuasori di velocità e della segnaletica stradale e turistica e la rassicurazione formale che nessun provvedimento verrà assunto per il trasferimento coatto della colonia dalla borgata marina di Su Pallosu ad altre aree.


Si segnala che alla vertenza verrà dato pubblico rilievo attraverso i media locali e nazionali che per primi si sono occupati di Su Pallosu e che i soci ed i sostenitori, attualmente circa 7.000 persone, faranno fronte comune per assistere l'Associazione in tutte le sedi, anche quella giudiziaria, a sostegno ed in  tutela della colonia felina. 

Distinti saluti Avv. Ingrid Sormani   Avv. Isabella Frigo 

Seguono i nominativi di soci e sostenitori dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu che hanno prestato il loro consenso e la loro adesione per l’invio della presente missiva.

Irina Albu Roberta Ventura Marina Manetti
Giotto Zurli Valentina Manca Annamaria Pezzo
Giovanna Camisasca Piera Cheri Paola Carta
Silvio Sormani Marina Alessandra Briccola Laura Marini 
Roberto Sormani Renato Riva Emanuele Sanna
Marina Meroni Antonello Mele Francesca Aisoni
Alice Sormani Rosa Lo Cascio Daniela Marini 
Raffaella Como Teresa Salerno Arianna Carabia
Marzia Vigano’ Antonio Straface Cristina Zai
Roberto Galli Sonia Brughieri Cristina Zitelli 
Mara Ratti Helga Weber Leonardo Sucameli
Enrica Frigerio Claudia Paganini Rosa Pagani
Amalia Contento Cristian Negri Luciano Zitelli
Simona Grisoni Tersa Monterisi Marina Valtolina
Alessandro Di Nanno Francesca Barraqueddu Giovanni Ferrari
Gilberto Linzas Maurizio Masiero Lisa Taris
Corinne Rolland Luigi Deidda Daniele Massetti
Stefano Massetti Deborah D’Eramo Andrea Pancaldi
Giuliana Guicciardi Alessandro Pes Francesca Cappai
Luca Mario Rivolta Claudia Caboi Mirella Simonini
Aldo Vergati Maurizio Masiero Francesca Aresu
Roberta Battisti Maria Teresa Giuggioli Gianna Arseli
Emanuela Guerra Marco Fermi Tiziana Mazzarello
Giulia Urracci Sandra De Souza Pimenta Luciana Lo Presti
Elisabetta Doula Balia Simona Sega Angela Zanchetta
Pasquale De Sena Luigi Deidda Paolo Torreggiani
Mafal Rita Lapetite Vania Maggiolini Sharon Bailey
Alessandro Trevisan Licia Cireddu Luana Guercini
Giovanni Ferrari Emanuela Corazziari Alice Milano
Enrico Sala Elena Orsenigo Silvia Polo
Valentina Pecora Andrea Pancaldi Ilaria Mariotti
Alessia Cappellini Eleonora Giardini Rita Porta
Maria Grazia Campus Cristina Deidda Matteo Cescutti
Simona Russo Manola Bacchis Manuela Bozzoli
Lello Alik Elena Risso Barbara Piccinnu
Laura Bertelli Francesca Marzo Maurizia De Luca
Giancarlo Polo Maria Giovanna Marini Lalla Rigamonti
Tiziana Batzella Daniela Pagliarini Rosanna Ritagliati
Alessio Foresto Arbe Daniela Cattaneo Giovanna Valentini
Maria Grazia Postini Giovanni Briccola Liana Maffei
Maria Antonia Bianchi Anna Urru Silvia Como
Silvia Ogniben Paola Momenté Paola Facelli
Mauro Santagata Mercedes Santagata Assunta Di Carlo
Carmen Vollero Cristina Berruti Claudia Berruti
Tiziana Carella Giovanni Acciaro Anna Nieddu
Marina Sturino Adele Di Vito Elise Kruczynski
Rosangela Ferrando Chrystina Cosuccia Mariella Vicentini
Marina Muti Veronica Grecchi Cristina Rosas
Maria Rosaria Paesano Federico Paesano Lia Folin
Nicoletta Bizzuto Benedetta Figus Linda Clau
Elisa Fadda Paolo Farris Federica Angius
Tiziana Mazzamuredda
Quotidiano L'Unione Sarda 13 settembre 2012

Prima pagina, fotonotizia, L'Unione Sarda, 13 settembre 2012.
L'Unione Sarda del 16 settembre 2012.

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