mercoledì 31 ottobre 2012

Luoghi del Cuore FAI/Colonia Felina ai vertici nazionali
DICIOTTESIMO POSTO IN ITALIA PER I GATTI DI SU PALLOSU
popolarità anche in Giappone dopo
la messa in onda del documentario di Animal Planet


  Nel video una sintesi del documentario andato in onda in Giappone, su Animal Planet, dedicato alla Colonia Felina di Su Pallosu.

Diciottesimo posto assoluto nazionale, con 308 voti al 31 ottobre, su 9.349 candidature di tutta Italia.La Colonia Felina di Su Pallosu è balzata ai primissimi posti del Censimento Nazionale del FAI, Fondo Ambiente Italiano "Luoghi del Cuore".Primo posto assoluto per la Sardegna e 18esima posizione nazionale su appunto oltre 9.000 candidature.Un risultato davvero incredibile.
Si può votare sino al 30 novembre sia on line che su carta, per chi non ha pc e connessione internet.
Dal quotidiano La Nuova Sardegna del 31 ottobre 2012.Il dato riportato non era aggiornato.Mentre scriviamo la colonia è nei TOP 20, al 18esimo posto nazionale.Le votazioni sono aperte ancora per 30 giorni sino al 30 novembre
Ricordiamo che on line si può votare direttamente a questo sito SU PALLOSU LUOGO DEL CUORE 
L'Associazione Amici di Su Pallosu è mobilitata sino al 30 novembre nella raccolta di firme.Chiunque lo desideri può firmare direttamente alla Colonia di Su Pallosu, presso la Marina di San Vero Milis e collaborare direttamente  alla raccolta di sottoscrizione che saranno poi inviate direttamente al FAI. 
Chi fosse interessato può richiedere anche alla nostra email amicisupallosu@libero.it il modulo ufficiale del FAI per raccogliere le firme cartacee. 




venerdì 26 ottobre 2012

Nel Censimento del FAI la spiaggia dei gatti marini
al primo posto dei luoghi dell'isola
LA COLONIA FELINA DI SU PALLOSU
LUOGO DEL CUORE DELLA SARDEGNA
i felini di San Vero battono La Maddalena, Caprera e Cala Luna !

Scegli anche tu la Colonia Felina di Su Pallosu e il suo sito archeologico nuragico come Luogo del Cuore 2012.
La Colonia Felina di Su Pallosu (dove i gatti scendono in spiaggia) e il suo sito archeologico nuragico sono il primo  Luogo del Cuore 2012, per la Regione Sardegna, nel censimento dei luoghi italiani più amati nel mondo indetto dal FAI, Fondo Ambientale Italiano.Un risultato incredibile e davvero lunsinghiero per Su Pallosu che batte per numero di voti espressi in rete siti altrettanto amati e splendidi come La Maddalena, l'Isola di Caprera, Nostra Signora di Bonaria di Osili e la spiaggia di Cala Luna.
La Classifica Aggiornata alle 16.58 del 26 ottobre 2012.

LUOGHI DEL CUORE 2012 è il 6° censimento dei luoghi italiani più amati al mondo.La Home Page di Luoghi del Cuore
"Il mondo ha sempre scelto l'Italia come luogo del cuore.E tu? Vota il luogo italiano che più ami. Insieme lo proteggeremo."Questo lo Slogan del FAI che accompagna l'iniziativa.Chi non ha votato può ancora farlo sino al 30 novembre 2012: questo link si vota per la Colonia Felina di Su Pallosu e il suo sito archeologico nuragico
Dalla Home Page del FAI  I Luoghi del cuore

Dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne un futuro è lo scopo de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale promosso dal FAI (FONDO AMBIENTALE ITALIANO)  in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che chiede ai cittadini di indicare i luoghi che sentono particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future. L’appello è volto alla difesa di tesori piccoli e grandi, più o meno noti, che occupano un posto speciale nella vita di chi li ha a cuore.
Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutta la popolazione, di qualsiasi età e nazionalità, e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale e naturalistico; 
Attraverso il Censimento il FAI sollecita le Istituzioni locali e nazionali competenti affinché riconoscano il vivo interesse dei cittadini nei confronti delle bellezze del Paese e mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardarle così da rendere possibile il recupero di uno o più beni votati.
 Se la prima edizione, lanciata nel 2003, era già stata un grande successo, ricevendo 24.200 segnalazioni, l’edizione successiva ha avuto una crescita decisamente superiore alle aspettative con ben 92.468 segnalazioni giunte nel 2004. Per poter assicurare un’adeguata valutazione e valorizzazione di tali segnalazioni, sono stati introdotti censimenti a cadenza biennale con un tema diverso per ogni edizione. L’idea si è dimostrata efficace: il terzo censimento del 2006, dedicato ai Luoghi di Natura, ha ottenuto ben 120.960 voti e nel 2008, sono pervenute 115.138 segnalazioni per chiedere di cancellare ciò che deturpa i luoghi più amati dagli italiani. Nel 2010 il FAI, a 150 anni dall’unità d’Italia realizzata da Garibaldi, ha chiesto agli italiani di votare l’Italia del loro cuore. La risposta è stata clamorosa: 464.649 segnalazioni ricevute, un risultato straordinario che riconferma l’importanza del censimento. Nel 2012 torna il Censimento i Luoghi del Cuore e quest’anno l’obiettivo è quello di rendere potenzialmente internazionale l’iniziativa chiedendo a tutto il Mondo di partecipare e di segnalare il proprio Luogo italiano del Cuore. L'inziativa si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri.
Il dato attualmente non riguarda la classifica finale del censimento 2012, ma è provvisorio poiché relativo alle sole segnalazioni giunte attraverso il web: una classifica in tempo reale delle preferenze della rete. Pertanto il dato potrebbe cambiare al termine del censimento, quando verranno conteggiate anche le segnalazioni cartacee.Sul sito dei luoghi del cuore possono essere scaricati i moduli per la raccolta di firme cartacea a sostegno della candidatura di Su Pallosu in maniera da far votare anche chi non ha accesso ad Internet.
Alcuni degli straordinari ritrovamenti archeologici di Su Pallosu.

lunedì 22 ottobre 2012

Turisti dal Sol Levante in Italia per vedere i gatti marini
GIAPPONESI A SU PALLOSU
una visita speciale ai felini sardi

Dal Giappone a Su Pallosu, appositamente per la Colonia Felina dei Gatti Marini.
Hanno visto il documentario di Animal Planet (network televisivo internazionale dedicato agli animali) e sono venuti a Su Pallosu. Due turisti giapponesi questo pomeriggio sono venuti appositamente a visitare la colonia felina dei gatti marini.Nonostante la giornata grigia, a tratti piovosa erano entusiasti di vedere la colonia felina di Su Pallosu.
All'ingresso della colonia.
Una popolarità internazionale crescente per la colonia sarda, conosciuta non solo in Europa, ma anche in Giappone.
Sulla spiaggia dei gatti.

Il momento della firma nel registro dei visitatori della Colonia Felina sarda.

La Colonia di Su Pallosu è gestita-senza alcun aiuto pubblico- da anni dall'Associazione Culturale Amici di Su Pallosu e i 58 gatti son seguiti uno per uno, 24 ore su 24, attraverso la collaborazione della Clinica Veterinaria Duemari di Oristano.Ben 38 le sterilizzazioni eseguite sino al 24 ottobre 2012.

sabato 20 ottobre 2012

Mobilitazione crescente in difesa dei gatti di Su Pallosu
IN QUATTROMILA CONTRO LA DEPORTAZIONE DEI GATTI
isolata l'amministrazione comunale di San Vero

La straordinaria mobilitazione per salvare la colonia dalla folle proposta di deportazione.Su cause.com raccolta con la petizione in lingua italiana oltre 4.000 (quattro mila) firme.
La mobilitazione straordinaria per salvare la Colonia felina di Su Pallosu sta raggiungendo risultati straordinari.Complessivamente le tre petizioni attivate on line (in lingua italiana,  inglese , francese    hanno superato la bellezza di 6.000 (sei mila firme).Ricordiamo il link dove si può lasciare la propria firma contro la deportazione dei gatti mariniPetizione in italiano .Ed è proprio questo il sito che ha raccolto il maggior numero di sottoscrizioni: ben oltre 4.400.Chiunque può sottoscrivere ancora la petizione.Dopo la scoperta casuale dell'attività sottoranea in corso da parte dell'amministrazione comunale di San Vero la voce degli amici dei gatti di Su Pallosu si fa sentire nello stesso paese e in tutta Italia.
Ma ricordiamo i principali atti di questa vera e propria guerra segreta intrapresa dal sindaco di San Vero Milis e della sua giunta contro i gatti della colonia felina di Su Pallosu. Si tratta di lettere e comunicazioni che non sono mai state inviate alla nostra Associazione che pure era stata direttamente incontrata dal sindaco e dalla sua giunta nel settembre del 2010.Mai alcun provvedimento o lamentela è stata mai notificata.
2011:
-in data 27 gennaio 2011 il sindaco ha inoltrato richiesta, riservata e con carattere di urgenza, di accertamenti ai Vigili Urbani in merito a "eventuali questioni igienico-sanitario e di regolarità della gestione in località Su Pallosu (nota come colonia felina)" e da svolgersi entro il 2 agosto 2011. I Vigili non esaudirono tale richiesta poiché priva di motivazione e pertanto vennero sanzionati con procedimento disciplinare;

2012
-il 18 gennaio il Sindaco di San Vero Milis chiede formalmente di sospendere l’installazione della segnaletica già approvata dal Consiglio Provinciale “in quanto potrebbero insistere problemi igienico-sanitari";
-il 26 luglio il sindaco comunica alla Provincia che per Su Pallosu “sono in corso accertamenti per appurare eventualmente problematiche igienico-sanitarie” e scrive anche che “Sembra, comunque, rilevante il fatto che questa Amministrazione si stia dotando di spazi appositi per ospitare animali anche in prossimità delle borgate marine, per cui, con buona probabilità, anche i gatti presenti nella borgata marina di Su Pallosu, se non di proprietà, potranno con le dovute precauzioni trovare ospitalità dell’area già individuata nell’adottando piano urbanistico dei litorali”..
 E i visitatori intanto continuano ad arrivare a Su Pallosu e ad esprimere la loro solidarietà all'Associazione Culturale Amici di Su Pallosu e la loro incredulità per l'azione politica dell'amministrazione comunale in carica.
 Nella foto Emanuela Guerra di Milano in visita alla Colonia di Su Pallosu.
E domenica 21 ottobre gradita visita di solidarietà e sostegno a Su Pallosu della Scuola Nordic Fitness di Cagliari.Eccoli nella foto ricordo all'ingresso della Colonia Felina.Tutti uniti contro la deportazione dei gatti !
 Grazie alla Scuola Nordic Fitness Cagliari ieri in visita a Su Pallosu !
  

mercoledì 17 ottobre 2012

Contrordine: smonta e rimonta, smonta e rimonta...
A SU PALLOSU IL LIMITE DEI 30 ORARI DURA SETTE GIORNI
il comico balletto dei cartelli tra comune e Provincia
che penalizza ancora una volta la sicurezza di persone e animali

Su Pallosu, stessa strada e limite che va e viene.Un vero e proprio balletto.In 7 giorni il cartello del limite di velocità è stato cambiato due volte.
A  Su Pallosu la sicurezza è diventata un terno al lotto. Perchè ? 
Semplice: il 5 aprile scorso, anno 2012, la Provincia  aveva installato per la prima volta un limite di velocità, era quello dei 50 orari. Sette Giorni fa il 10 ottobre  limite è stato abbassato a 30 Km orari, ma questa mattina, 17 ottobre, nuova  colpo di scena. E' ricomparso il vecchio limite dei 50 orari.50-30-50.Questo il terno (o meglio ambo ) che si potrebbe giocare.Dove ? Sulla ruota ovviamente di....Su Pallosu. 
Arieccolo: è ricomparso oggi 17 ottobre 2012, in sostituzione del limite dei 30 messo appena 7 giorni fa.
Ci sarebbe da ridere se non ci fossero in ballo la sicurezza di persone e animali (sterilizzati, vaccinati e curati ogni giorno).Come più volte denunciato anche attraverso petizioni popolari ogni giorno la strada di Su Pallosu è teatro di vere e proprie esibizioni di pirati della strada che si "divertono" a sfrecciare a oltre 100 Km/orari.Sfiorati più volte incidenti a bambini, turisti, ciclisti, cavalli dei maneggi vicini e falciati 5 gatti (due dei quali sterilizzati e vaccinati con fondi dei volontari) in 3 anni con omissione di soccorso.Una situazione di gravissimo pericolo per l'incolumità fisica segnalata da tempo a tutte le autorità senza che questa abbiano mai fatto nulla.E allora in questo quadro d'insicurezza s'inserisce il comico smonta e rimonta, smonta e rimonta: due volte in sette giorni.Ma che cosa è successo ? Secondo l'Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici Gianni Pia, il vecchio e primo limite della provincia fissato a 50 sarebbe stato abbassato una settimana fa dagli operai comunali di San Vero Milis, arbitrariamente e per errore.Dunque secondo l'Assessore Provinciale- accompagnato questa mattina a Su Pallosu dal capocantoniere della Provincia, Giuseppe Caria, che per puro caso è anche il vicensindaco proprio di San Vero Milis- è stato necessario rismontare oggi il fresco limite dei 30 e rimettere quello dei 50.
A Su Pallosu si continua a "giocare" sulla sicurezza di bambini, turisti, residenti e i 56 gatti della colonia felina.Il cartello che vedete nella foto prescriveva il limite dei 30 Km/orari di velocità: messo appena sette giorni fa è stato sostituito oggi con quello dei 50 orari.

Una spiegazione- fornitaci direttamente da Pia, venuto appositamente a Su Pallosu- che lascia allibiti.Davvero gli operai comunali senza avere le necessarie autorizzazioni intervengono su una strada provinciale ? Un cambio che ha interessato tutta la strada, non solo Su Pallosu, a partire da Putzu Idu. E davvero la Provincia ha meno sensibilità sulla sicurezza degli operai comunali ( o di chi aveva dato loro disposizione) ? Ed è possibile che il vicesindaco di Flavia Adelia Murru, che è pure attento caposquadra dei cantonieri dell'Amministrazione Provinciale non sapesse nulla  dell'apposizione del limite dei 30 orari apposto proprio dai dipendenti comunali di San Vero Milis ? Che sta succedendo al comune di San Vero Milis tra amministratori e operai dipendenti comunali ?
 L'unica certezza che abbiamo riguarda il fatto che la sicurezza a Su Pallosu continua ad essere una chimera e pure che comune e Provincia giocano con questa. Per quel che ci riguarda la nostra Associazione Culturale Amici di Su Pallosu chiede l'applicazione integrale della delibera n.26 del 23 giugno 2011 approvata dal Consiglio Provinciale di Oristano.Rallentatori, segnaletica turistica e di pericolo, con segnale di triangolo con il disegno del gatto.La sicurezza è un dovere per tutti gli amministratori, a meno che questi non vogliano che ci possa scappare il morto sulla strada...
Anche in questo caso non escludiamo di rivolgerci a tutti gli organi competenti in materia affinché la strada di Su Pallosu possa con urgenza essere messa in sicurezza.
La vergogna del limite modificato due volte in otto giorno sul quotidiano La Nuova Sardegna del 18 ottobre 2012.

lunedì 15 ottobre 2012

Novità a Su Pallosu: la Provincia modifica i cartelli
30 KM/ORARI NUOVO LIMITE DI VELOCITA'
e ora servono dissuasori e cartellonistica per la colonia felina

Sit-in per l'installazione dei dissuasori di velocità a Su Pallosu. Dopo l'abbassamento del limite di velocità necessari i rallentatori per salvare vite umane a rischio investimento.Nella foto il Presidente dell'Associazione Culturale Amici di Su Pallosu Andrea Atzori.

Il vecchio limite di velocità dei 50 Km/h, installato appena il 5 aprile scorso, è stato sostituito con quello più basso dei 30 Km/h. Un provvedimento ragionevole, tardivo ma ancora insufficiente a mettere in sicurezza la strada di Su Pallosu. Residenti, turisti, bambini e i gatti della colonia felina continuano infatti ad essere minacciati da alcuni pirati della strada che continuano quotidianamente a sfrecciare a velocità da formula uno, oltre 100 Km/h. 
Ecco il nuovo limite dei 30 orari in vigore da pochi giorni a Su Pallosu.
Più volte, come documentato nel blog I Gatti di Su Pallosu, bambini e ciclisti hanno rischiato di essere travolti da pirati della strada.5 gatti negli ultimi tre anni son stati travolti ed è stato loro omesso soccorso. In due di questi casi i gatti erano sterilizzati e vaccinati.
Per questo sono infatti indispensabili i dissuasori di velocità e la segnaletica di pericolo (triangolo con disegno del gatto) e turistica (per la presenza dei 56 gatti della colonia).Non inventiamo nulla. Sarebbe sufficiente infatti mettere in pratica, applicare esattamente quanto approvato all'unanimità dal Consiglio Provinciale di Oristano il 23 giugno del 2011 nella delibera n.26.
Il vecchio cartello dei 50 orari, ora sostituito dall'Amministrazione provinciale.
L'Associazione Culturale Amici di Su Pallosu esprime soddisfazione per la decisione  della Provincia di ridurre da 50 a 30 il limite di velocità di Su Pallosu, ma ciò non basta. Per questo invitiamo l'amministrazione provinciale di Oristano ad attuare con urgenza l'intero dispositivo della citata delibera n.26 di Consiglio. Invocare ragioni di "cortesia istituzionale" come aveva fatto l'Assessore Provinciale ai lavori Pubblici nella seduta del 3 settembre scorso per non attuarla significa continuare a mettere a rischio l'incolumità e la sicurezza di persone, bambini e animali. Nella foto sotto il vecchio limite dei 50 Km in vigore sino a ieri mattina a Su Pallosu.   Attenzione dunque : per tutto il borgo, dall'ingresso di Su Pallosu sino alla fine della strada, Punta Tonnara, è tassativamente vietato superare i 30 Km/h.
Sempre sul tema del limite di velocità a Su Pallosu interessante la dichiarazione del vicesindaco di San Vero Milis durante il Consiglio Comunale di giovedì scorso 4 ottobre.Alla minoranza che nella sua mozione aveva proposto di apporre a Su Pallosu un limite di 20 orari, così si opponeva il numero due della giunta comunale in carica, Giuseppe Caria.
Il cartello indicante il limite dei 20 orari si trova 500 metri da Su Pallosu, intorno alla rotonda di Sa Rocca Tunda.
"Non parliamo dei cartelli 20 km orari, con 20 orari la macchina si spegne.-Si 'studada'- A parte che è una strada provinciale. Non credo che metterà un limite a 20. "Queste le sue parole in aula.
Per la cronaca evidenziamo, anche per chi non è pratico della zona, che il limite dei 20 orari è vigente da tempo proprio nella stessa strada provinciale di cui parliamo, a 500 metri da Su Pallosu (vedi foto qui in basso), in prossimità della rotonda di Sa Rocca Tunda-Sa Mesa Longa.Non sono segnalate in loco macchine ferme o "studadasa".In ogni caso-ove fosse necessario-ricordiamo che ogni buon meccanico è in grado di "registrare", "alzare" il minino del motore di qualsiasi modello di macchina.

venerdì 12 ottobre 2012

Ecco il reportage di RAI 3 Sardegna
"BUONGIORNO REGIONE" DA SU PALLOSU
e sabato prossimo nuovo speciale alle 12.25


 Lo speciale di RAI 3 Sardegna andato in onda da Su Pallosu alle 7.30 di giovedì 11 ottobre 2012.Servizio di Chiara Pottini, immagini di Carlo Garau. E sabato prossimo 20 ottobre sempre su Rai 3 Sardegna nuovo speciale alle 12.25 nel corso del programma del Tg3 Sardegna "Il Settimanale.
L'Unione Sarda del 10 ottobre 2011.

domenica 7 ottobre 2012

L'allucinante proposta di deportazione dei gatti marini sui media
SU PALLOSU, SCANDALO NAZIONALE
domenica su Canale 5, giovedì e sabato sulla RAI
un fiume di firme da tutto il mondo per salvare la colonia


Ecco il servizio andato in onda oggi domenica 7 ottobre su Canale 5, alle 13.40, in ora di grandissimo ascolto.E dopo Canale 5 la Rai. Doppio speciale di Rai 3 Sardegna dedicato alla proposta scandalo di deportazione dei gatti della colonia felina di Su Pallosu. Primo appuntamento del Tg3 Sardegna con Buongiorno Regione giovedì dalle 7.30 (di mattina) alle 8 da Su Pallosu.
 Sabato prossimo 20 ottobre alle 12.25 speciale di 6 minuti nel corso del programma “Il Settimanale”.
La proposta di deportazione dei gatti, di quella che è una delle più longeve e conosciute colonie feline d'Italia, ha fatto scandalo in tutta Italia e non solo.La reazione all'azione portata avanti sotterraneamente in questi due anni dall'amministrazione comunale di San Vero Milis è  di sdegno   generale.La colonia di Su Pallosu è tra quelle che ha i più elevati livelli di benessere animale tra tutte le colonie italiane.L' autorevole Clinica Veterinaria Duemari di Oristano segue costantemente da anni tutti i felini di Su Pallosu: con sterilizzazioni, vaccinazioni, operazioni, controlli, visite ecc. Una colonia seguitissima che non ha mai avuto alcun aiuto da parte di enti o istituzioni pubbliche.Tre le petizioni che sono spontaneamente partite e che già vantano migliaia di firme in poche ore: in Italiano (firma qui)  , inglese  e francese .
Vincenzo Meli, decano dei pescatori di Su Pallosu, intervistato da Rai Tg3 Sardegna a Su Pallosu.
E le prossima settimana numerosi i servizi speciali che andranno in onda sulla RAI, a cura del Tg3 della Sardegna.La lotta di popolo che coinvolge tutta la comunità di San Vero Milis, dei comuni vicini, del capoluogo Oristano e di tutta la Sardegna avrà grande spazio.Numerose le interviste realizzate tra la comunità locale.Pescatori, anziani, giovani, naturalisti, tutti schierati dalla parte dei gatti della colonia felina di Su Pallosu e dell'Associazione Culturale che la gestisce.Doppio speciale di Rai 3 Sardegna dedicato alla proposta scandalo di deportazione dei gatti della colonia felina di Su Pallosu. Primo appuntamento del Tg3 Sardegna con Buongiorno Regione giovedì dalle 7.30 (di mattina) alle 8 da Su Pallosu.
 Sabato prossimo 20 ottobre alle 12.25 speciale di 6 minuti nel corso del programma “Il Settimanale”.
Monica Pais, della Clinica Veterinaria Duemari di Oristano intervistata alla Colonia Felina di Su Pallosu
L'area della Colonia Felina ha una enorme rilevanza naturalistica , secondo il naturalista e grande fotografo Eligio Testa (qui in basso durante l'intervista televisiva con la RAI).
Il fotografo naturalista Eligio Testa durante l'intervista con il Tg3 Sardegna della RAI.
 Intervistata anche Marisa Murru, moglie del compianto Gianni Atzori, cui è intitolata la Casa Museo all'interno della Colonia Felina.
Marisa Murru, intervistata all'interno della Casa Museo Gianni Atzori di Su Pallosu.


venerdì 5 ottobre 2012

Incredibili dichiarazioni in consiglio comunale a San Vero Milis
del sindaco e del suo vice
"DOBBIAMO ACCERTARE SE SONO GATTI LIBERI"
Bocciata la mozione per il riconoscimento della colonia felina



"Allora, è’ indispensabile per riconoscere la colonia felina   accertare se sono gatti vaganti se cioè liberi, stanziati in luogo pubblico o privato.  La cosa è sufficientemente importante, perché condicio sine qua non. Questa è la risposta che mi sento di dare, poi ce ne stiamo occupando. Vedremo come evolverà la questione.
Dovrà essere dimostrato che mangiano dormono, vivono costantemente li, cioè sono stanziati.
Ripeto, che non stanno in luoghi pseudo adattati all'apertura al pubblico.
Dobbiamo accertare se sono gatti vaganti liberi, stanziati in luogo pubblico o   aperto al pubblico.
Questa è la direttiva regionale. Questo è un atto minimo per procedere oltre."

 -Flavia Adelia Murru, sindaco di San Vero Milis- Consiglio Comunale seduta del 4 ottobre 2012-

Il primo cittadino di San Vero Milis ha motivato così  il suo no  all'approvazione di una mozione che impegnava la sua amministrazione ad applicare le norme vigenti, riconoscendo la Colonia Felina di Su Pallosu e mettendo in sicurezza della strada adiacente.(vedi testo integrale sotto).La mozione è stata bocciata in aula dopo  un dibattito di circa 30 minuti. Contro tutta la maggioranza, a favore la minoranza. 

Ed ecco anche cosa ha dichiarato, sempre ieri in aula nel corso del dibattito, il vicesindaco e Assessore allo Sport del comune di San Vero Milis, Giuseppe Caria.
"Prima di istituire una colonia felina ci devono essere dei controlli. Bisogna verificare una serie di cose non è che si possa approvare una colonia felina così, su due piedi .Intanto bisogna verificare, come ha detto il sindaco, se i gatti  son di proprietà. Perchè colonie feline ne dovremmo nella nostra marina fare almeno 7/8. Ci sono Su Crastu Biancu, Mandriola, Putzu idu, S’Anea Scoada, d’appertutto...a Is Arenas.
Tutto questo dovremo verificare. Non riesco a capire dove si voglia arrivare con questa colonia felina. Perché io ho dei grossi dubbi su questa colonia felina. Non parliamo dei cartelli 20 km orari, con 20 orari la macchina si spegne. A parte che è una strada provinciale. Non credo che metterà un limite a 20. Mi sembra tutto strano, tutta questa cosa. Secondo me ci sono altri motivi. Non penso che ci sia solo un problema di gatti. Bisogna verificare tutto. Perché lì ci sono anche problemi igienici. Abbiamo avuto delle lamentele. Anche oggi. Abbiamo anche dei certificato medici di qualche signora che si è sentita male e ha avuto questa malattia che i gatti trasmettono, purtroppo. Bisogna vedere se effettivamente questi gatti son controllati…come si dice, io ho dei dubbi. Io ne ho visto una fuori e non è che l’ho visto molto bene."

Nova Televisione, tg del 5 ottobre 2012.
La Nuova Sardegna del 5 ottobre 2012.

Ecco il testo integrale della mozione presentata in aula dal capogruppo di Minoranza Ivo Serafino  Fenu e bocciata ieri dal consiglio comunale di San Vero Milis.

MOZIONE


Oggetto: Riconoscimento Colonia Felina Su Pallosu e messa in sicurezza strada adiacente.

Premesso

che i gatti di Su Pallosu costituiscono una risorsa del Comune di San Vero Milis;

che la presenza dei gatti risale ad oltre 50 anni fa, probabilmente dall’attivazione dell’antica Tonnara, nel 1920;

che i felini sono stati accuditi da sempre dai pescatori e dagli abitanti del villaggio de Is Barraccas e costituiscono una presenza indispensabile per il mantenimento di un equilibrato stato igienico-sanitario per il controllo dei roditori;

considerato

che il 10 giugno 2010 e il 18 luglio 2012 è stata presentata formale richiesta di riconoscimento della Colonia Felina di Su Pallosu e alla stessa non è mai stata data formale risposta;

che senza alcun contributo pubblico del Comune o di altri enti la Colonia, composta da oltre 50 gatti tutti censiti e registrati, è seguita costantemente da 6 anni, 24 ore su 24, dai volontari dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu, che hanno provveduto interamente grazie all’autofinanziamento alla sterilizzazione di tutte e 35 le gatte femmine presenti, alle vaccinazioni, sverminazioni e all’alimentazione quotidiana;

che la Colonia è seguita sanitariamente dalla Clinica Veterinaria Duemari di Oristano che garantisce un elevato standard di benessere e cure ai gatti di Su Pallosu;

che tutti i Cittadini sanveresi residenti nella borgata marina hanno richiesto a partire dal 2010, attraverso lettere e petizioni, di mettere in sicurezza la strada di Su Pallosu, segnalando la presenza di pirati della strada che quotidianamente sfrecciano ad altissime velocità all’interno della stessa con gravi rischi per le persone, in particolare per bambini nonché per gli animali;

che la Giunta Regionale della Sardegna, attraverso l’Assessore Regionale alla Sanità Liori (Prot. del 01/03/2011 n. 0000459) ha comunicato, in risposta ad un’interrogazione in Consiglio Regionale che «il Servizio Veterinario della Asl di Oristano ha preso atto della presenza della colonia felina di Su Pallosu nel mese di giugno 2010»;

che l’Asl n. 5 di Oristano, attraverso il funzionario responsabile di settore Renato Uleri, ha dichiarato il 19 settembre 2012, ai media di non aver mai ricevuto da parte del comune di San Vero Milis la richiesta di riconoscimento  riguardante la Colonia Felina di Su Pallosu;

che secondo la normativa in materia di prevenzione al fenomeno del randagismo e tutela delle colonie feline, stabilita dalla Legge Nazionale 281 del 14 Agosto 1991 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”, dalla  Legge Regionale 18 maggio 1994, n. 21, LR n. 35 del 1 agosto 1996 “Norme protezione animali e istituzione anagrafe canina”, dalle Direttive allegate alla delibera G. R. Sardegna n. 17  del 27/04/2010, è preciso compito-dovere dell’Amministrazione Comunale riconoscere, tutelare e sostenere le Colonie feline esistenti nel proprio comune;
che ogni atto in direzione opposta e/o ritardo della Pubblica Amministrazione in materia di riconoscimento e tutela delle Colonie feline, costituisce palese abuso e/o omissione in atti d’ufficio;

che la tutela dei diritti degli animali e la sicurezza delle persone non hanno colore politico, ma sono dovere di ogni buon amministratore della cosa pubblica;

impegna l’Amministrazione e il Sindaco

all’immediato riconoscimento formale della Colonia felina di Su Pallosu con conseguente comunicazione alla Asl n. 5;

all’installazione immediata di dissuasori di velocità (analogamente a quanto già previsto per altre località della Marina dalla Delibera n.71 del 2 agosto 2012 e peraltro già in fase d’installazione da parte dell’Amministrazione Provinciale, sospesa su richiesta di questa Amministrazione Comunale);

all’installazione di apposita segnaletica indicatoria, turistica e di pericolo anche attraverso l’apposizione di tre cartelli triangolari con disegno del gatto, così come realizzato da numerose amministrazioni locali (esattamente così come già previsto dalla Delibera approvata unanimemente dal Consiglio Provinciale di Oristano del n. 26 del 23 giugno 2011);

all’apposizione del limite di velocità di 20 Km/h per il tratto di strada compreso tra l’Hotel Su Pallosu e Punta Tonnara;

alla realizzazione di triplice attraversamento Pedonale, attraverso le strisce bianche, nella via Ziu Triagus di Su Pallosu;

all’installazione del cartellonistica bilingue con la seguente dicitura finalizzata alla segnalazione e alla promozione e alla valorizzazione sia della Colonia sia del territorio:
- Su Pallosu
 Il borgo dei gatti
- Su Pozzosu
Sa bidda (o Sa ruga) de is pisittus;

al rilascio dell’apposito patentino di “gattari” della Colonia felina di Su Pallosu, in accordo con l’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu, così come previsto dalle norme vigenti;

all’erogazione di contributo non economico, (anche simbolico), in fornitura di alimenti per gatti e antiparassitari utili a sostenere la Colonia;
alla predisposizione nel Sito Internet del Comune di una specifica informativa sui Diritti degli Animali e del loro benessere, sulle colonie feline, con la possibilità di scaricare on line un modulo  prestampato di riconoscimento delle Colonie Feline, così come hanno già fatto da tempo migliaia di amministrazioni comunali;

al riconoscimento di eventuali altre colonie feline esistenti nel territorio del Comune;

all’elaborazione di un progetto di prevenzione e repressione del fenomeno degli abbandoni di animali attraverso un’apposita campagna di sensibilizzazione pubblica.
Dal quotidiano La Nuova Sardegna del 4 ottobre 2012.




Da Radio Cuore del 5 ottobre 2012.

mercoledì 3 ottobre 2012

Grazie alla proposta indecente di trasferimento della colonia felina
I GATTI DI SU PALLOSU TORNANO SU CANALE 5
appuntamento domenica ore 13.40 con "L'Arca di Noè "



 I GATTI DI SU PALLOSU, DOMENICA SONO SU CANALE 5 !   DOPO CHE L'ASSOCIAZIONE CULTURALE AMICI DI SU PALLOSU HA SVELATO IL PIANO SEGRETO DEL SINDACO  DI SAN VERO MILIS PER UN TRASFERIMENTO DEI GATTI MARINI IN ALTRA BORGATA, DEL CASO SI PARLERA' NELLA PIU' POPOLARE RETE MEDIASET. Vi ricordate TgBau&Miao, il programma di Canale 5 andato in onda lo scorso maggio-giugno dedicato agli animali? Bene, sta per tornare. Ma con un altro nome: si chiamerà L’Arca di Noè e andrà in onda tutte le domeniche alle 13.40, dopo il Tg5 e prima di Domenica Live.E proprio in questa prima puntata appuntamento da non perdere per tutti gli Amici dei gatti di Su Pallosu, domenica 7 ottobre, ore 13.40 su Canale 5 (dopo il tg5 delle 13).Nel video qua sopra un vecchio servizio del tg5 che si era già occupato più volte negli anni scorsi della colonia felina di Su Pallosu.