venerdì 5 ottobre 2012

Incredibili dichiarazioni in consiglio comunale a San Vero Milis
del sindaco e del suo vice
"DOBBIAMO ACCERTARE SE SONO GATTI LIBERI"
Bocciata la mozione per il riconoscimento della colonia felina



"Allora, è’ indispensabile per riconoscere la colonia felina   accertare se sono gatti vaganti se cioè liberi, stanziati in luogo pubblico o privato.  La cosa è sufficientemente importante, perché condicio sine qua non. Questa è la risposta che mi sento di dare, poi ce ne stiamo occupando. Vedremo come evolverà la questione.
Dovrà essere dimostrato che mangiano dormono, vivono costantemente li, cioè sono stanziati.
Ripeto, che non stanno in luoghi pseudo adattati all'apertura al pubblico.
Dobbiamo accertare se sono gatti vaganti liberi, stanziati in luogo pubblico o   aperto al pubblico.
Questa è la direttiva regionale. Questo è un atto minimo per procedere oltre."

 -Flavia Adelia Murru, sindaco di San Vero Milis- Consiglio Comunale seduta del 4 ottobre 2012-

Il primo cittadino di San Vero Milis ha motivato così  il suo no  all'approvazione di una mozione che impegnava la sua amministrazione ad applicare le norme vigenti, riconoscendo la Colonia Felina di Su Pallosu e mettendo in sicurezza della strada adiacente.(vedi testo integrale sotto).La mozione è stata bocciata in aula dopo  un dibattito di circa 30 minuti. Contro tutta la maggioranza, a favore la minoranza. 

Ed ecco anche cosa ha dichiarato, sempre ieri in aula nel corso del dibattito, il vicesindaco e Assessore allo Sport del comune di San Vero Milis, Giuseppe Caria.
"Prima di istituire una colonia felina ci devono essere dei controlli. Bisogna verificare una serie di cose non è che si possa approvare una colonia felina così, su due piedi .Intanto bisogna verificare, come ha detto il sindaco, se i gatti  son di proprietà. Perchè colonie feline ne dovremmo nella nostra marina fare almeno 7/8. Ci sono Su Crastu Biancu, Mandriola, Putzu idu, S’Anea Scoada, d’appertutto...a Is Arenas.
Tutto questo dovremo verificare. Non riesco a capire dove si voglia arrivare con questa colonia felina. Perché io ho dei grossi dubbi su questa colonia felina. Non parliamo dei cartelli 20 km orari, con 20 orari la macchina si spegne. A parte che è una strada provinciale. Non credo che metterà un limite a 20. Mi sembra tutto strano, tutta questa cosa. Secondo me ci sono altri motivi. Non penso che ci sia solo un problema di gatti. Bisogna verificare tutto. Perché lì ci sono anche problemi igienici. Abbiamo avuto delle lamentele. Anche oggi. Abbiamo anche dei certificato medici di qualche signora che si è sentita male e ha avuto questa malattia che i gatti trasmettono, purtroppo. Bisogna vedere se effettivamente questi gatti son controllati…come si dice, io ho dei dubbi. Io ne ho visto una fuori e non è che l’ho visto molto bene."

Nova Televisione, tg del 5 ottobre 2012.
La Nuova Sardegna del 5 ottobre 2012.

Ecco il testo integrale della mozione presentata in aula dal capogruppo di Minoranza Ivo Serafino  Fenu e bocciata ieri dal consiglio comunale di San Vero Milis.

MOZIONE


Oggetto: Riconoscimento Colonia Felina Su Pallosu e messa in sicurezza strada adiacente.

Premesso

che i gatti di Su Pallosu costituiscono una risorsa del Comune di San Vero Milis;

che la presenza dei gatti risale ad oltre 50 anni fa, probabilmente dall’attivazione dell’antica Tonnara, nel 1920;

che i felini sono stati accuditi da sempre dai pescatori e dagli abitanti del villaggio de Is Barraccas e costituiscono una presenza indispensabile per il mantenimento di un equilibrato stato igienico-sanitario per il controllo dei roditori;

considerato

che il 10 giugno 2010 e il 18 luglio 2012 è stata presentata formale richiesta di riconoscimento della Colonia Felina di Su Pallosu e alla stessa non è mai stata data formale risposta;

che senza alcun contributo pubblico del Comune o di altri enti la Colonia, composta da oltre 50 gatti tutti censiti e registrati, è seguita costantemente da 6 anni, 24 ore su 24, dai volontari dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu, che hanno provveduto interamente grazie all’autofinanziamento alla sterilizzazione di tutte e 35 le gatte femmine presenti, alle vaccinazioni, sverminazioni e all’alimentazione quotidiana;

che la Colonia è seguita sanitariamente dalla Clinica Veterinaria Duemari di Oristano che garantisce un elevato standard di benessere e cure ai gatti di Su Pallosu;

che tutti i Cittadini sanveresi residenti nella borgata marina hanno richiesto a partire dal 2010, attraverso lettere e petizioni, di mettere in sicurezza la strada di Su Pallosu, segnalando la presenza di pirati della strada che quotidianamente sfrecciano ad altissime velocità all’interno della stessa con gravi rischi per le persone, in particolare per bambini nonché per gli animali;

che la Giunta Regionale della Sardegna, attraverso l’Assessore Regionale alla Sanità Liori (Prot. del 01/03/2011 n. 0000459) ha comunicato, in risposta ad un’interrogazione in Consiglio Regionale che «il Servizio Veterinario della Asl di Oristano ha preso atto della presenza della colonia felina di Su Pallosu nel mese di giugno 2010»;

che l’Asl n. 5 di Oristano, attraverso il funzionario responsabile di settore Renato Uleri, ha dichiarato il 19 settembre 2012, ai media di non aver mai ricevuto da parte del comune di San Vero Milis la richiesta di riconoscimento  riguardante la Colonia Felina di Su Pallosu;

che secondo la normativa in materia di prevenzione al fenomeno del randagismo e tutela delle colonie feline, stabilita dalla Legge Nazionale 281 del 14 Agosto 1991 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”, dalla  Legge Regionale 18 maggio 1994, n. 21, LR n. 35 del 1 agosto 1996 “Norme protezione animali e istituzione anagrafe canina”, dalle Direttive allegate alla delibera G. R. Sardegna n. 17  del 27/04/2010, è preciso compito-dovere dell’Amministrazione Comunale riconoscere, tutelare e sostenere le Colonie feline esistenti nel proprio comune;
che ogni atto in direzione opposta e/o ritardo della Pubblica Amministrazione in materia di riconoscimento e tutela delle Colonie feline, costituisce palese abuso e/o omissione in atti d’ufficio;

che la tutela dei diritti degli animali e la sicurezza delle persone non hanno colore politico, ma sono dovere di ogni buon amministratore della cosa pubblica;

impegna l’Amministrazione e il Sindaco

all’immediato riconoscimento formale della Colonia felina di Su Pallosu con conseguente comunicazione alla Asl n. 5;

all’installazione immediata di dissuasori di velocità (analogamente a quanto già previsto per altre località della Marina dalla Delibera n.71 del 2 agosto 2012 e peraltro già in fase d’installazione da parte dell’Amministrazione Provinciale, sospesa su richiesta di questa Amministrazione Comunale);

all’installazione di apposita segnaletica indicatoria, turistica e di pericolo anche attraverso l’apposizione di tre cartelli triangolari con disegno del gatto, così come realizzato da numerose amministrazioni locali (esattamente così come già previsto dalla Delibera approvata unanimemente dal Consiglio Provinciale di Oristano del n. 26 del 23 giugno 2011);

all’apposizione del limite di velocità di 20 Km/h per il tratto di strada compreso tra l’Hotel Su Pallosu e Punta Tonnara;

alla realizzazione di triplice attraversamento Pedonale, attraverso le strisce bianche, nella via Ziu Triagus di Su Pallosu;

all’installazione del cartellonistica bilingue con la seguente dicitura finalizzata alla segnalazione e alla promozione e alla valorizzazione sia della Colonia sia del territorio:
- Su Pallosu
 Il borgo dei gatti
- Su Pozzosu
Sa bidda (o Sa ruga) de is pisittus;

al rilascio dell’apposito patentino di “gattari” della Colonia felina di Su Pallosu, in accordo con l’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu, così come previsto dalle norme vigenti;

all’erogazione di contributo non economico, (anche simbolico), in fornitura di alimenti per gatti e antiparassitari utili a sostenere la Colonia;
alla predisposizione nel Sito Internet del Comune di una specifica informativa sui Diritti degli Animali e del loro benessere, sulle colonie feline, con la possibilità di scaricare on line un modulo  prestampato di riconoscimento delle Colonie Feline, così come hanno già fatto da tempo migliaia di amministrazioni comunali;

al riconoscimento di eventuali altre colonie feline esistenti nel territorio del Comune;

all’elaborazione di un progetto di prevenzione e repressione del fenomeno degli abbandoni di animali attraverso un’apposita campagna di sensibilizzazione pubblica.
Dal quotidiano La Nuova Sardegna del 4 ottobre 2012.




Da Radio Cuore del 5 ottobre 2012.

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